martedì 10 novembre 2015

Il Digital Process Discovery a supporto della Compliance

Ovvero come potenziare i tradizionali processi di auditing utilizzando approcci Automated Business Process Discovery (ABPD).

Come possono i processi dare informazioni utili per il monitoraggio della compliance (Bancaria, Qualità, Ambiente, 231/SOX,…)?
Ovviamente, non esiste una risposta univoca a questa domanda, ma è necessario prima approfondire il contesto in cui si è attivi. Di certo, dai processi, dai dati e dalle informazioni in esso contenute, si possono ricavare, molte informazioni utili per gli audit di compliance.
In fondo, nell’approccio per processi, l’obiettivo, o comunque uno degli obiettivi, è limitare le Non Conformità, ottimizzando le risorse utilizzate.

Fig. 1 - Un processo elaborato con QPR ProcessAnalyzer
Se siamo in un ambito produttivo, il tipico processo di supply chain, “from order to cash” è progettato per garantire ben precisi standard (tempi, attività, controlli,…). Analogamente, nei servizi, i processi sono pensati per (richiesta di un prestito, vendita di prodotti,…), sono pensati devono garantire, oltre le caratteristiche tipiche (margine, qualità,…) specifiche la normative.
Nonostante ciò, spesso si fa fatica a soddisfare le specifiche e i requisiti richiesti.
Nei processi tradizionali di audit, gli auditors non riescono ad orientare facilmente le informazioni in una logica di processo.
Generalmente, si prendono a campione dei casi, si legge la documentazione di processo (manuali, linee guida, procedure, …), si intervistano gli addetti e i loro responsabili, ma una visione complessiva per processi, ‘ solo intuibile.
Un aiuto al monitoraggio e controllo dei processi, ma anche in questo caso dipende molto dai contesti, potrebbe arrivare dall’utilizzo di tecniche di Process Mining, conosciute anche come Automated Business Process Discovery (ABPD).
Fig. 2 - Principio 80-20
Con il supporto delle tecniche di Process Mining, è possibile analizzare direttamente i processi e le loro varianti, verificarne la conformità sulla base di un'analisi esaustiva di tutti i dati registrati nei sistemi  informatici.
Sarà così possibili possibile analizzare quel 20% di attività che genera l’80% dei problemi (il famoso principio dell’80-20); tipicamente i casi più difficili da analizzare, perché più nascosti, che difficilmente emergono nel corso di audit tradizionale.


giovedì 5 novembre 2015

La Digital Process Discovery con QPR ProcessAnalyzer

QPR ProcessAnalyzer è il prodotto di QPR Software Plc sazienda finlandese specializzata nei software a supporto dei processi, sviluppato per il Digital Process Discovery (Process Mining), un metodo di analisi ("esplorazione") dei processi veloce, accurato ed economico.
QPR ProcessAnalyzer permette di analizzare grandi masse di dati legate ai processi, semplicemente attraverso pochi dati chiave, come:
  • un identificativo del caso ("Case_ID"), che identifica i singoli casi da analizzare, 
  • gli eventi, cioè le attività che avvengono all'interno di un processo. 
  • una misura del tempo ("timestamp") relativi alle attività, come durata, data e ora di inizio... 

domenica 1 novembre 2015

QPR ProcessAnalyzer - la Digital Process Discovery in breve

Un breve filmato che ci racconta che cosa è QPR ProcessAnalyzer, potente software ci permette di rappresentare ed analizzare i processi come si svolgono realmente, basandosi sui dati e le informazioni custoditi nei sistemi informativi aziendali.



Analizzare, monitorare e migliorare i processi, partendo dai dati reali, è un'idea innovativa, che cerco d portare avanti con QPR ProcessAnalyzer software per la Digital Process Discovery (Process Mining) di QPR Software Plc.
Relinc Consulting, è il partner italiano QPR Software Plc

Printfriendly