mercoledì 4 gennaio 2017

Quali sono le ragioni percui l’internal audit dovrebbe utilizzare il Digital Process Discovery?

L’internal audit, nelle diverse sfaccettature che può assumere in azienda, svolge il ruolo di “garante” dell'efficacia e dell'efficienza delle attività, dell’affidabilità del processo di reporting, del rispetto di leggi e regolamenti in modo indipendente ed obiettivo.
Oggi, le aziende vivono in un sistema economico sempre più complesso, sotto forti pressioni nelle dimensioni del margine economico, ogni attività deve generare profitto, qualitative, il cliente chiede standard sempre più alti, e di conformità, legislazione e normativa cogente e volontaria.
Questo richiede un approccio nuovo, che si affianca alla capacità e competenze tradizionali.
Un elemento di novità, è rappresentato dall’approccio Digital Process Discovery (Process Mining o Automated Business Process Discovery – ABPD).
Vediamo perché il Digital Process Discovery è un approccio di estremo interesse per le funzioni di internal auditing.



1. Audit del vero processo “As Is”
Gli audit di processo, sono ancora troppo spesso basati su interviste, “What if Analysis”, “Design Review” e altri approcci tradizionali, ma non si riesce a valutare tutto il processo e i suoi flussi.
La disponibilità di dati e informazioni registrati nei sistemi ICT aziendali, unito alla capacità di analisi dell’approccio Digital Process Discovery rende facilmente fruibili i reali flussi di attività per un audit approfondito.

2. Test su interi gruppi di dati
Per migliorare l'efficacia nella ricerca di errori o attività non conformi, l’internal audit deve essere messo nelle condizioni di poter controllare interi gruppi di dati (per esempio tutti i flussi di richiesta ed approvazione di un mutuo).
Questo è possibili utilizzando un approccio Digital Process Discovery (Automated Business Process Discovery).

3. Totale visibilità sui ruoli e persone coinvolte
Avere la totale visibilità dei flussi, significa avere anche una totale visibilità sui ruoli e personale coinvolto nel flusso di processo.
Sarà così possibile verificare se le persone coinvolte non hanno ruoli conflittuali che possono mettere l'organizzazione a rischio

4. Audit mirati
Specialmente nelle grandi organizzazioni gli audit sono eseguiti sulla base di un piano di audit annuale.
Poter condurre audit su una base più mirata o poter analizzare i dati in continuo, aiuta a concentrarsi sulle aree a più alto rischio potenziale. Il Digital Process Discovery può essere sfruttato come infrastruttura di monitoraggio continuo o per scansioni rapide, in modo da evidenziare i potenziali problemi di attenzione.

5. Migliorare processo di revisione contabile
Per migliorare l'efficienza e la qualità del processo di revisione in sé, ci sono diversi strumenti che supportano il flusso di lavoro del revisore e assicurarsi che tutte le operazioni sono fatte e ha trovato problemi vengono risolti.
Analizzando i “logs” (dati registrati) dei sistemi a supporto si fa un ulteriore passo avanti nel di valutare in modo oggettivo e completo l'efficienza e la qualità del processo di revisione.

6. Aggiungere valore, fornendo informazioni di business
Il ruolo degli Internal Auditors  è quello di monitorare l'efficienza e l’efficacia delle attività, utilizzando un approccio Digital Process Discovery è possibilie arricchire il set di informazioni condivise i soggetti interessati ed espandere il valore complessivo della funzione di auditing, negli anni novante si sarebbe detto “rendere partner in business gli Internal Auditors”!

Credits.
Questo post è una libera interpretazione del post: "6 Reasons for Internal Auditors to Get Familiar with Process Mining" pubblicato su https://fluxicon.com/blog/


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